Cinque miliardi di euro per rimettere al centro i saperi e rilanciare la cultura e l’istruzione pubblica. Sono questi gli obiettivi e il costo complessivo delle proposte di Sbilanciamoci! in materia di politiche culturali, scuola, università e ricerca.

Tra le principali misure previste all’interno di questi capitoli: un consistente investimento sull’edilizia scolastica e universitaria per garantire maggiore e migliore disponibilità, sicurezza e agibilità di spazi e strutture per l’insegnamento, l’apprendimento e l’alloggio degli studenti; il forte aumento delle risorse destinate al Fondo per il miglioramento dell’offerta formativa, al Fondo di finanziamento ordinario e al Fondo integrativo statale, al fine di arricchire e potenziare la didattica e di assicurare le condizioni minime di esigibilità del diritto allo studio; l’adozione di un piano straordinario per l’assunzione di 5mila ricercatori universitari a tempo determinato nel 2016.

Inoltre, Sbilanciamoci! propone una riforma della tassazione universitaria centrata sull’istituzione di una “no tax area” per chi dichiara meno di 23mila euro di Isee e lo stanziamento di risorse integrative sia per il Fondo unico per lo spettacolo sia per la promozione dell’arte e dell’architettura contemporanee, in modo da incentivare la produzione, la diffusione e l’accesso alle varie forme di espressione artistica e culturale, soprattutto da parte delle giovani generazioni.

Infine, si chiede la definizione e l’implementazione dei Livelli essenziali delle prestazioni culturali affinché tutti possano realmente accedere ai beni e alle attività culturali (prevedendo anche l’istituzione di uno specifico regime di detrazione fiscale), l’offerta culturale sia potenziata in particolare là dove è più carente e gli operatori culturali siano messi in grado di svolgere al meglio il loro lavoro.