Annullamento Atti illegittimi AdER incluse Ipoteche e procedure esecutive
Apertura
11 luglio 2026
Scadenza
11 gennaio 2027
Sostenitori
62
Quorum
50.000
Nota bene: le firme visualizzate qui si riferiscono esclusivamente a quelle raccolte online; il quorum finale si raggiunge sommando queste a quelle tradizionali. Qui sono aggiornate una volta al giorno.
Descrizione
Milioni di Iscrizioni ipotecarie effettuate sino al 2015 circa su tutto il territorio nazionale in violazione dell'art. 2839 del Codice Civile. Infatti negli uffici della ex Conservatoria dei registri immobiliari, attuale Ufficio del territorio, non hanno depositato i titoli esecutivi, la nota di iscrizione e la procura ad agire. Per scoprire le gravissime circostanze commesse dai vertici dirigenziali della Equitalia, Agenzia delle Entrate e relativi Dipartimenti è necessario controllare il fascicolo cartaceo della ipoteca. La questione non muta per le procedure esecutive. Attenzione anche alle ristampe della attuale Agenzia entrate riscossione che ha aggiornato i software stampando i documenti interni nell'attuale versione ma difforme da quelle elaborate, inviate e depositate all'epoca dei fatti,.
Timeline sostenitori
Quesito
I contribuenti non riescono ad ottenere l’annullamento degli atti palesemente illegittimi dagli uffici territoriali della Agenzia delle Entrate riscossione i quali indicano quale unica possibilità il ricorso alle autorità giudiziarie competenti e quindi la costrizione ad esborsi economici per onorari professionali ed anticipazione del contributo unificato, spesso neanche rimborsato in fase giudiziale con sentenza favorevole. Appare evidente essere contrario al buon andamento della pubblica amministrazione e degli interessi del contribuente leso nei suoi diritti fondamentali. Per tali motivi proponiamo questa legge di iniziativa popolare, che sosteniamo con mobilitazione su tutto il territorio nazionale, con la quale ristabilire la tutela della legalità avverso tutti quei atti emessi in palese violazione delle norme e garantisce il rispetto del diritto. A tutt’oggi, gli enti che si sono succeduti nel servizio di riscossione delle imposte nazionali, nonostante la loro funzione pubblica, non hanno mai adottato l’istituto della autotutela ma prevedono esclusivamente la casistica della prescrizione o decadenza a carico dell’ufficio impositore. Nulla a loro carico. Spesso i cittadini rinunciano ad adire le autorità competenti avverso gli atti dell’AdER nonostante le loro fondate ragioni e per l’anti economicità della azione e per non essere adeguatamente preparati in materia. Si deve aggiungere la pressione psicologica a cui il contribuente è assoggettato per la lesione della azione subita. Non vi è alcun dubbio della aggressione della sfera personale del contribuente. Ciò, oltre che incostituzionale, è profondamente ingiusto tenuto conto che è obbligo dello Stato tutelare i diritti dei suoi cittadini e non costringerli al pagamento di somme non più dovute per vizi non sanabili degli atti della riscossione. Demandare agli organi giudiziari l’esito della controversia è un modo per non assumersi le responsabilità di Stato democratico chiamato a rispondere della disfunzione dei suoi uffici oltre che tentare ugualmente di fare cassa, consapevolmente illegittima. Per assicurare a tutti i cittadini una equa e giusta amministrazione è necessario prevedere gli obblighi degli uffici dell’ente della riscossione nonché, dell’attuale Ufficio territoriale della agenzia delle entrate ex Conservatoria dei registri immobiliari. Aver subito una ipoteca sul proprio immobile ha ripercussioni in ogni ambito della propria esistenza e, senza entrare nel merito se e quanto effettivo è il debito, assume maggior rilievo se tale procedura è stata azionata in violazione della legge. L’ufficio che non deposita i titoli esecutivi? O, retrodatando le azioni, che non ha depositato la nota di iscrizione e la procura ad agire? L’osservanza delle norme deve avere anche la finalità del buon esempio, lo Stato che viola le norme da lui stesso emanate per far risparmiare l’aggiudicatario dei servizi affidati trasmette un messaggio differente. Ebbene tale punto è fondamentale. Come noto la precedente Equitalia spa e la successiva AdER affidano ad aziende esterne e private ogni servizio correlato alla riscossione e tra questi la notifica e consegna delle cartelle di pagamento, avvisi ed atti preordinati le procedure esecutive e le medesime. Quindi, terzi soggetti svolgono le funzioni previste e stabilite dal comma 1 e 2 dell’articolo 26 del DPR 602\73. In merito è opportuno ricordare che la sentenza della Corte Costituzionale n. 175\2018 ne ha stabilito la legittimità costituzionale per essere eseguita direttamente dal concessionario, ora agente della riscossione. Appare chiaro essere un vincolo sulla modalità di consegna la cui violazione oltre determinarne il vizio di inesistenza della notifica provoca ulteriore grave pregiudizio al destinatario dell’atto per divulgazione non autorizzata dei propri dati sensibili. Ciò, in considerazione del sub appalto ed anche della elaborazione dei file telematici che l’AdER riceve dagli uffici impositori nonché, la stampa delle cartelle e degli avvisi. Atti che contengono anche dati riferiti all’ambito sanitario. Tre passaggi dei dati nessuna informativa ne è data al contribuente e nessuna autorizzazione ha concesso. Ufficio impositore che ha il suo responsabile designato trasmette i dati alla riscossione, Equitalia ed Ader le più note, che ha altro responsabile designato ed a sua volte trasmette i dati alle aziende private aggiudicatarie dei servizi, quindi mutevoli negli anni, che hanno negli ultimi anni altri responsabili dei dati. Per fare un esempio esplicativo. Il pignoramento c\terzi è la procedura con cui è tentata la riscossione forzata mediante pignoramento presso istituto bancario oppure della retribuzione con comunicazione al datore di lavoro o della pensione. È innegabile che l’elaborazione del file e della stampa dell’atto contenga dati sensibili che non possono essere divulgati in assenza del consenso del contribuente destinatario dell’atto. Tra l’altro la nomina del responsabile del trattamento dei dati sensibili sino a tempi recenti non era nemmeno previsto nelle gare di sub appalto. Pertanto, la presente in conseguenza di:
a) dell’art 77 del Dpr 602 del 29 settembre 1973 che al suo comma 1 bis statuisce “L'agente della riscossione, anche al solo fine di assicurare la tutela del credito da riscuotere, può iscrivere la garanzia ipotecaria di cui al comma 1 anche quando non si siano ancora verificate le condizioni per procedere all'espropriazione di cui all'art. 76, commi 1 e 2, purché l'importo complessivo del credito per cui si procede non sia inferiore complessivamente a ventimila euro.”
b) dell’abrogato art 17 bis al Decreto L. gvo 546\92 che al suo comma 9 statuiva “Le disposizioni di cui al presente articolo si applicano, in quanto compatibili, anche agli agenti della riscossione ed ai soggetti iscritti nell'albo di cui all'articolo 53 del decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446.
c) dell’art. 2839 del Codice Civile che dispone sulle formalità necessarie per l’iscrizione ipotecaria statuendo al comma 1 “Per eseguire l'iscrizione deve presentarsi il titolo costitutivo insieme con una nota sottoscritta dal richiedente in doppio originale” ed al comma 2 “Per le obbligazioni all'ordine si deve inoltre esibire il titolo al conservatore, il quale vi annota l'eseguita iscrizione dell'ipoteca.”
d) dell’art. 1387 del Codice Civile che dispone “ Il potere di rappresentanza è conferito dalla legge ovvero dall'interessato” e) dell’art. 26 del DPR 602\73 che al suo comma 1 dispone “La cartella è notificata dagli ufficiali della riscossione o da altri soggetti abilitati dal concessionario nelle forme previste dalla legge ovvero, previa eventuale convenzione tra comune e concessionario, dai messi comunali o dagli agenti della polizia municipale; in tal caso, quando ai fini del perfezionamento della notifica sono necessarie più formalità, le stesse possono essere compiute, in un periodo di tempo non superiore a trenta giorni, da soggetti diversi tra quelli sopra indicati ciascuno dei quali certifica l'attività svolta mediante relazione datata e sottoscritta. La notifica può essere eseguita anche mediante invio di raccomandata con avviso di ricevimento; in tal caso, la cartella è notificata in plico chiuso” e) dell’art. 7 sexies della Legge 212 del 27 Luglio 2000 al suo comma 2 che dispone “2. L'inesistenza della notificazione di un atto recettizio ne comporta l'inefficacia” f) dell’art. 17 della Legge 212 del 27 Luglio 2000 che dispone “Le disposizioni della presente legge si applicano anche nei confronti dei soggetti che rivestono la qualifica di concessionari e di organi indiretti dell'amministrazione finanziaria, ivi compresi i soggetti che esercitano l'attività di accertamento, liquidazione e riscossione di tributi di qualunque natura.” g) dell'art. 21-nonies della Legge n. 241/1990 che dispone “1. Il provvedimento amministrativo illegittimo ai sensi dell'articolo 21 octies, esclusi i casi di cui al medesimo articolo 21-octies, comma 2, può essere annullato d'ufficio, sussistendone le ragioni di interesse pubblico, entro un termine ragionevole, comunque non superiore a sei mesi dal momento dell'adozione dei provvedimenti di autorizzazione o di attribuzione di vantaggi economici, inclusi i casi in cui il provvedimento si sia formato ai sensi dell'articolo 20, e tenendo conto degli interessi dei destinatari e dei controinteressati, dall'organo che lo ha emanato, ovvero da altro organo previsto dalla legge. Rimangono ferme le responsabilità connesse all'adozione e al mancato annullamento del provvedimento illegittimo” Per le norme su esposte e:
- Considerato che la Equitalia spa aveva capitale interamente pubblico affidataria del servizio pubblico alla Riscossione nazionale come da Legge n. 248 del 2 dicembre 2005 e svolgeva il suo ruolo istituzionale tramite Equitalia Servizi di riscossione S.p.A. e l’intero gruppo era incluso tra gli enti pubblici economici come da elenco pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale tra “gli Enti Produttori di servizi Economici”, acronimo EPE, svolgeva attività di pubblico interesse
- Considerato che Equitalia Giustizia spa interamente partecipata dal Mef e sottoposta al controllo del Ministero di Grazia e giustizia era Ente finanziato.
- Considerato che le società del gruppo Equitalia spa sono state sciolte a far data del 1 luglio 2017 e con Legge 225\2016 è stata istituita l’Agenzia delle Entrate Riscossione subentrata, a titolo universale, nei rapporti giuridici attivi e passivi e che il comma 6 la sottopone alle disposizioni del Codice Civile e delle altre leggi delle persone giuridiche private
- Considerando che il comma 5 dell’art. 1 preveda “Nel rapporto con i contribuenti l'ente si conforma ai principi dello statuto dei diritti del contribuente, di cui alla legge 27 luglio 2000, n. 212, con particolare riferimento ai principi di trasparenza, leale collaborazione e tutela dell'affidamento e della buona fede, nonché agli obiettivi individuati dall'articolo 6 della legge 11 marzo 2014, n. 23, in materia di cooperazione rafforzata, riduzione degli adempimenti, assistenza e tutoraggio del contribuente”
- Considerando che le Conservatorie dei registri immobiliari sono state assorbite dalla Agenzia delle Entrate che ne gestisce tutta la attività mediante le sedi provinciali Ciò nonostante l’AdER non applica l’istituto dell’annullamento d’ufficio dei suoi atti, oppure su richiesta del contribuente mediante istanza di autotutela, si rende indispensabile introdurre le disposizioni della presente legge, in attuazione delle norme della Costituzione, e in coerenza con i principi dell'ordinamento dell'Unione europea e della Convenzione europea dei diritti dell'uomo, costituiscono princìpi generali dell'ordinamento in materia di tutela dei diritti del cittadino e del buon funzionamento della attività istituzionalmente garantite con aggiunta del comma 2 bis previgente l’annullamento degli atti palesemente attuati in violazione delle norme e più specificatamente
- Cancellazione delle iscrizioni ipotecarie effettuate in difformità dell’art 1387 e 2839 su citati.
- Annullamento delle cartelle di pagamento emesse dalla Equitalia spa notificate successivamente alla sua estinzione.
- Annullamento delle cartelle di pagamento ed avvisi notificati in violazione del comma 1 dell’art. 26 del DPR 602\73 ed in particolare gli atti notificati da soggetti esterni all’ente pubblico per affido del servizio di notificazione.
- Annullamento delle cartelle di pagamento relative a entrate tributarie e\o patrimoniali precedenti alla entrata in vigore del comma 3 dell’art. 1 della Legge 225\2016 su citata
- Annullamento d’ufficio o su istanza del contribuente di ogni ulteriore suo atto adottato in violazione di legge o viziato da eccesso di potere o da incompetenza.
- Le ipoteche ed ogni azione esecutiva può essere proposta dall’AdER, e comunque qualsiasi altro ente delegato alla riscossione, solo a seguito di autorizzazione del giudice.
- Risarcimento automatico del danno subito dal contribuente per gli atti di cui ai punti precedenti pari al 20% del valore.
- Quanto disposto al n. 1) è applicato anche agli Uffici territoriali della pubblicità immobiliare. Soggetti promotori della presente legge: