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Ordinamento
Totale: 96 iniziative
Disposizioni per il superamento dell'"Atto Dovuto" e per la tutela del personale delle Forze di Polizia e delle Forze Armate nell'esercizio delle proprie funzioni
La Proposta di Legge mira a superare l'ingiustizia dell'"Atto Dovuto" e a garantire tutele legali e professionali concrete a tutti gli operatori delle Forze di Polizia e delle Forze Armate nell'esercizio delle loro funzioni. In particolare interviene sugli effetti economici, personali e di carriera che si riflettono sull’operatore. Non mira ad un istituto quale lo “Scudo Penale” e non si prefigge di eliminare l’ “Atto Dovuto”, che anzi è uno strumento giuridico di garanzia nei confronti degli operatori, ma delinea un sistema di tutele da parte dello Stato, per il quale essi stessi operano.
ABROGAZIONE DEL VOTO CONGIUNTO TRA CANDIDATI UNINOMINALI E LISTE PLURINOMINALI LEGGE ELETTORALE PER CAMERA E SENATO
Abolizione del voto congiunto obbligatorio: questa legge iniziativa popolare vuole modificare la legge elettorale per eliminare il vincolo di voto tra il candidato nei collegi uninominali e le liste plurinominali in modo da eliminare le scelte imposte dalle segreterie di partito; oggi, infatti, i voti dati al candidato uninominale valgono anche per le liste collegate nel plurinominale e viceversa, il voto quindi non è libero, non è diretto e nè uguale.
ABOLIZIONE PLURICANDIDATURE LEGGE ELETTORALE PER CAMERA E SENATO: OGNI CANDIDATO IN UN SOLO COLLEGIO UNINOMINALE O PLURINOMINALE. ABOLIZIONE SOGLIE DI SBARRAMENTO
Abolizione delle pluricandidature: questa proposta riduce il potere degli apparati di partito nel predeterminare la composizione del Parlamento, e favorisce la presentazione di candidati che siano espressione del proprio collegio naturale e propone l'abolizione delle soglie di sbarramento.
Voto di Preferenza Firme Presentazione e Selezione Candidati
Reintroduzione del voto di preferenza nel listino plurinominale, abolizione esenzione raccolta firme per i partiti già in parlamento con riduzione del numero di firme necessarie ed obbligo di primarie per presentazione candidati
MODIFICA AL CODICE CIVILE E AL CODICE DI PROCEDURA CIVILE PER LA RIFORMA DEL DIRITTO DI FAMIGLIA
Il crescente malessere legato alle problematiche familiari rende sempre più urgente un nuovo intervento sulla disciplina della separazione coniugale e dell'affidamento dei figli. Il modello attuale di affidamento (weekend alternati e 1 o 2 giorni infrasettimanali) crea notevoli disparità e ciò porta all’affollamento delle aule dei tribunali alla ricerca di tempi maggiori di frequentazione di quelli previsti dai protocolli e condizioni economiche più equilibrate per consentire una vita dignitosa ad entrambi i genitori. Il diritto di famiglia si deve adeguare alla società attuale.
MODIFICHE AI CODICI PENALE, CIVILE, DI PROCEDURA PENALE E DI PROCEDURA CIVILE FINALIZZATE A GARANTIRE L’UGUAGLIANZA DEI CITTADINI DAVANTI ALLA LEGGE E AL GIUSTO PROCESSO, MISURE DETERRENTI ALL’USO STRUMENTALE DEL SISTEMA GIUDIZIARIO E OTTIMIZZAZIONE DELLE RISORSE PUBBLICHE PER LA TUTELA DELLE VITTIME DI VIOLENZA E DEI MINORI
Lo scopo di questa proposta di legge è di ripristinare una giustizia che protegge le vittime vere e punisce gli abusi, eliminare le discriminazioni in base al genere, rendere la legge neutra ai sensi dell'articolo 3 della Costituzione. La riforma rafforza la tutela delle vittime reali e contrasta l’uso distorto della giustizia come strumento di ricatto o per ottenere vantaggi nella separazione e affidamento dei figli. Consente la ripetizione delle somme erogate alle querelanti e ai CAV quando l'imputato è stato assolto in formula piena in sede penale.
REDDITO MINIMO GARANTITO INDIVIDUALE (RMGI)
IL GRUPPO REDDITO MINIMO GARANTITO INDIVIDUALE HA L' OBIETTIVO DI PRESENTARE IN PARLAMENTO UNA proposta di Legge di Iniziativa Popolare per l’introduzione di un REDDITO MINIMO GARANTITO INDIVIDUALE (RMGI) ATTRAVERSO LA RACCOLTA DI 50.000 FIRME per ottenere un sostegno economico al pari di altri Paesi Europei. L’RMGI mira a contrastare , con il fine di farla diminuire progressivamente negli anni , la povertà assoluta e relativa, garantendo un REDDITO DI BASE a chi è privo di mezzi adeguati, abile al lavoro ma escluso dal mercato del lavoro e non tutelato da altre forme di sostegno.
Accisa generale sui prodotti da fumo e nicotina per la tutela della salute pubblica e il rafforzamento del Servizio Sanitario Nazionale
AIOM (Associazione Italiana di Oncologia Medica), Fondazione AIRC, Fondazione Umberto Veronesi e Fondazione AIOM promuovono l’introduzione di una accisa fissa di 5 euro su tutti i prodotti da fumo e da inalazione di nicotina, compresi quelli di nuova generazione. L’obiettivo è contrastare il tabagismo che è associato a circa 93000 decessi all’anno in Italia (per cancro e per altre patologie) con costi enormi per il Servizio Sanitario Nazionale. La strategia di incremento drastico del prezzo si è dimostrata la più efficace in altri Paesi Europei nel ridurre il numero di fumatori.
Stop Tassa Etica
La presente proposta di legge mira ad abolire la “tassa etica”, un'addizionale IRPEF e IRES applicata ai redditi derivanti da attività pienamente lecite nel settore pornografico. Tale addizionale, pari al 25%, si aggiunge alle imposte ordinarie e introduce un trattamento fiscale discriminatorio fondato su una valutazione morale dell’attività lavorativa svolta, in contrasto con i principi di uguaglianza, laicità dello Stato e capacità contributiva.
AUTONOMIA PER LE PROVINCE MONTANE - Modifiche dell’art. 114, 117 e 119 della Costituzione in materia di Province montane
La proposta di legge costituzionale vuole riconoscere e tutelare espressamente le Province montane, oggi in svantaggio strutturale. Mira a contrastare spopolamento e marginalità. Punta a rafforzare la solidarietà territoriale e la rappresentanza democratica con elezione diretta degli organi provinciali. Prevede un’autonomia finanziaria mirata, attribuibile dalle Regioni senza nuovi oneri per lo Stato. Le Province montane sarebbero individuate con legge della Repubblica, previo parere regionale, sulla base di criteri non solo altimetrici ma anche demografici, sociali ed economici.
STORIA REGIONALE IN COSTITUZIONE: IDENTITA' E SENTIMENTO DI APPARTENENZA - Modifiche dell’art. 9 della Costituzione in materia della tutela della conoscenza storica regionale attraverso il sistema scolastico
La modifica dell’articolo 9 della Costituzione è finalizzata ad elevare al rango di diritto costituzionale quello di conoscere la Storia della propria terra, come inalienabile diritto personale e prepolitico, che costituisce la necessaria base per l’identità personale, il sentimento di appartenenza e di cittadinanza. La Storia è innanzitutto quella della terra nella quale si nasce, si vive, si prospera, si costruisce la propria famiglia e la propria vicenda personale: è la storia della propria Città, della propria Provincia, della propria Regione.
USO LEGITTIMO DELLE ARMI: LA TUTELA NECESSARIA DELLE FORZE DELL'ORDINE - Modifiche all’art. 53 del codice penale in materia di uso legittimo delle armi
Uso legittimo delle armi: in funzione delle modalità con le quali viene attuata la violenza e, dunque, a seconda della carica lesiva della stessa, il pubblico ufficiale deve poter ricorrere a strumenti di contrasto di efficacia crescente, con la garanzia che, adottando lo strumento di contrasto previsto per il tipo di violenza in atto, si presumerà ex lege e iuris et de iure che l’impiego di detto strumento sia proporzionato rispetto alla violenza da respingere, con esclusione, dunque, di ogni valutazione in merito effettuata ex post.
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